Fondi Paritetici Interprofessionali | Piani per la Formazione Continua
La Dierreform svolge prevalentemente attività formative cofinanziate dal Fondo Sociale Europeo mediante la partecipazione, diretta o per conto terzi, a bandi comunitari, nazionali, regionali e provinciali.
Progetta e realizza corsi per l’aggiornamento continuo di dirigenti e quadri aziendali, secondo criteri di qualità realizzati attraverso uno staff di professionisti esperti di sviluppo e gestione delle risorse umane ed una rete di collaboratori esterni con formazione ed esperienza universitaria e manageriale.
In particolare la Dierreform si occupa di:
formazione manageriale e aggiornamento professionale nelle PMI
- turismo, commercio, grande distribuzione
- economia sociale
- industria manifatturiera
- imprese di servizi e studi professionali
formazione a scelta individuale (voucher) per lavoratori PMI
- contabilità, bilancio e fisco
- amministrazione del personale
- comunicazione interna e front office
- prevenzione e sicurezza in azienda
- inglese nelle relazioni esterne
- informatica e ICT
formazione obbligatoria
- pronto soccorso (D.lgs. n. 388/2003)
- privacy (D.lgs. n. 196/2003)
- sicurezza (D.lgs. n. 626/94)
Corsi aziendali (gratuiti cofinanziati dal Fondo Sociale Europeo)
Voucher formativi individuali occupati PMI Abruzzo
Formazione aziendale obbligatoria (corsi a pagamento)
Corsi aziendali e seminari (a pagamento v. Catalogo)
CORSI AZIENDALI (gratuiti cofinanziati F.S.E.)
Le analisi dei cambiamenti in atto in alcuni settori produttivi evidenziano la necessità di adeguare l'offerta formativa alla domanda di professionalità e all'evoluzione delle competenze professionali richieste dal mercato del lavoro.
L'innovazione degli interventi formativi Dierreform risiede nelle metodologie adottate. Accanto ad attività di ricerca e analisi documentale, spesso l'attività è condotta anche attraverso il confronto di esperienze di riferimento d'eccellenza.
La Dierreform ha sviluppato una dinamica che da maggiore senso alla formazione degli adulti e garantisce il diritto individuale di accesso alle competenze e al mantenimento nel tempo dei requisiti di occupabilità.
Le metodologie di erogazione adottate sono quelle proprie della formazione per soggetti adulti (FAD, formazione a catalogo, e-learning), finalizzate alla definizione, personalizzazione e flessibilizzazione di percorsi ad hoc.
Importanti contributi sono inoltre offerti alla formazione formatori. In questo caso, i modelli elaborati pongono l'accento sulla valorizzazione del gruppo, sulle tecniche di ricerca e su forme di apprendimento simili alle action learning.
Il focus centrale è dato dal trasferimento delle conoscenze ai neo assunti e, in generale, all'insieme dei lavoratori. Se si riconosce l'impresa come il luogo in cui si attivano processi di apprendimento non formali occorre allora anche riconoscere la presenza di processi di apprendimento e le modalità di trasferimento delle competenze. La problematica del trasferimento della conoscenza nelle organizzazioni produttive è un aspetto che investe anche l'insieme dei lavoratori. Per tali soggetti, l'adeguamento delle proprie competenze diventa necessario a fronte delle evoluzioni che interessano il mercato del lavoro. Per supportare l'azienda rispetto al fabbisogno di competenze e favorire il miglioramento occupazionale dei lavoratori, alcuni interventi sottolineano la necessità di definire un programma organico di azioni formative e programmate nel tempo. In questo senso si sviluppano strumenti e metodologie per realizzare piani formativi aziendali ed interaziendali.
Per rispondere ai bisogni di aggiornamento delle competenze professionali, espressi dalle imprese e dai lavoratori, le leggi n. 236/93 e n. 196/97 prevedono il riordino complessivo del sistema formativo e la riarticolazione dell'offerta di formazione continua.
Alla formazione aziendale sono destinati i fondi ex art. 9 legge n. 236/93, la cui gestione è disciplinata dal Ministero del Lavoro:
Circolare MLPS n. 139 del 22.12.98 - azioni di formazione aziendale e di formazione individuale di lavoratori occupati mediante la presentazione di progetti formativi agli Assessorati Regionali alla Formazione Professionale a partire dal 31.3.99 senza scadenza di termini.
Circolare MLPS n. 65 del 5.8.99 - sperimentazione di piani formativi aziendali, settoriali e territoriali mediante la presentazione di progetti formativi al Ministero del Lavoro entro il 10.11.99. Le risorse finanziarie stanziate sono 50 miliardi di lire (importo massimo del contributo pubblico per progetto lire 3.200.000.000).
Circolare n. 30/2000 - azioni formative aziendali e percorsi individuali di orientamento e formazione.
Per l'anno 2001 la Circolare MLPS n. 92/2000 assegna alle Regioni risorse finanziarie per la realizzazione di interventi di piani formativi aziendali, settoriali e territoriali e sviluppo della prassi della formazione continua. Fino alla concorrenza del 60% delle risorse assegnate le Regioni possono destinare il finanziamento ai progetti formativi aziendali e pluriaziendali presentati entro la data del 27 novembre 2000 e accompagnati da accordo o parere positivo delle organizzazioni sindacali dei lavoratori. Una quota non inferiore al 40% delle risorse può essere destinata a Piani Formativi Aziendali Territoriali e Settoriali concordati tra le parti sociali.
I Piani Operativi Regionali 2000-2006 (POR) prevedono specifiche misure con finanziamento FSE per lo sviluppo della formazione continua, che è attuata attraverso i Piani annuali FP con interventi finalizzati all'adeguamento delle competenze in tutti i settori della produzione e dei servizi.
RICHIESTA INFORMAZIONI
La principale normativa Nazionale sulla Formazione Continua:
Legge 845/1978
Legge 236/1993
Legge 196/1997 art.17
Legge 144/1999 art. 67
Legge 53/2000 art. 5 e 6
Legge 388/2000 art.118 (Legge Finanziaria 2001)
Legge 289/2002 art. 48 (Legge Finanziaria 2003)
Circolare del Ministero n. 36 del 18/11/2003
Linee guida sui costi ammissibili
Linee guida sul sistema dei controlli
Linee guida sui sistemi di Monitoraggio dei Fondi 2 aprile 2004
Circolare Inps n.71 del 2/4/2003 integrata dal Messaggio Inps n. 61 del 19/5/2003, dal Messaggio Inps n. 80 del 2/7/2003 e dal Messaggio Inps n. 5684 del 1/3/2004
Decreto Interministeriale del 23/04/2003
Decreto Direttoriale n. 148/I/2003
Decreto Direttoriale n. 351/I/2003
Decreto Ministeriale 383/V/2003
Decreto Ministeriale 42/V/2004
Circolare Inps n. 60 del 6/4/2004
Decreto Direttoriale n. 133 del 26/5/2004
Circolare INPS n. 67 del 24/5/2005
Messaggio INPS n°31268 13_09_2005
Legge 30/2003 (Legge Biagi)
Decreto Legislativo n. 276 del 10/09/2003
Legge 311/2004 art.1 comma 151 (Legge Finanziaria 2005)
Sentenza Corte Costituzionale n. 51/2005
Legge 80/2005
I Regolamenti Comunitari sugli aiuti di Stato:
Regolamento sul regime d´esenzione 68/2001 e Regolamento n. 363/2004 che lo modifica.
Regolamento sul regime "de minimis" 69/2001 o Regolamento n.1860/2004 che lo modifica.
Regolamento "Aiuti alle Pmi" 70/2001 o Regolamento 364/2004 che lo modifica.
VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI OCCUPATI PMI
ABRUZZO
FINANZIAMENTO VOUCHER FORMATIVI INDIVIDUALI PER LA FORMAZIONE CONTINUA DI LAVORATORI OCCUPATI PRESSO DATORI DI LAVORO PRIVATI D'ABRUZZO
FORMAZIONE AZIENDALE OBBLIGATORIA
(corsi a pagamento)
La Dierreform organizza e svolge attività formative e consulenziali per adeguare aziende e PMI alle nuove normative in vigore rispettando gli adempimenti di legge.
Si occupa pertanto di formare i responsabili interni e di aggiornarli sui cambiamenti in atto.
PRONTO SOCCORSO AZIENDALE
NUOVO CODICE PRIVACY
DOCUMENTI U.E. - SVILUPPO LOCALE - LAVORO - FORMAZIONE